Vasto

Storia

Vasto conserva notevoli testimonianze del suo passato : dal primo insediamento delle popolazioni Dalmate, alla conquista da parte dei Frentani, all’ età imperiale Romana, all’epoca Rinascimentale. Distrutta dai Longobardi, fu ricostruita nell’attuale aspetto medievale, divenendo una importante roccaforte durante la breve signoria dei Caldora e in età aragonese, fino alla proclamazione della breve Repubblica Vastese nel 1799, dopo il dominio secolare della famiglia D’Avalos. Vasto nella sua storia alterna periodi oscuri di dominazione e distruzioni a periodi di floridità culturale e monumentale che gli diede l’appellativo di “ Atene degli Abruzzi”.

Popolo

Vasto (Histonium in latino) è un paese di 41 274 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. È il 7º comune più popolato dell’Abruzzo e il 2º della provincia. La posizione geografica rende affascinante e particolare questo piccolo centro, situato su una collina che, gradatamente, scende giù verso il mare, e che si affaccia sullo splendido, cosiddetto, ‘Golfo lunato’, dove si estende la spiaggia sabbiosa di Vasto Marina.

Cultura

Vasto vanta antiche origini che risalgono all’età romana. Di questa prima fase restano preziose testimonianze come i bei mosaici pavimentali delle terme romane. Tra aneddoti storici e credenze popolari, tra la penombra delle cappelle devozionali e la luminosa passeggiata panoramica sulla loggia Amblingh, il percorso di visita si dipanerà toccando i maggiori monumenti della città, in un viaggio lungo i secoli fino ad oggi.

Palazzo D' Avalos e Musei

Il palazzo è stato costruito da Giacomo Caldora, come attesta il primo documento che parla di questo palazzo: è un documento del 1427 che stabilisce un risarcimento dello stesso Giacomo Caldora a dei frati, per poi essere in seguito proprietà dei d’Avalos, che non lo utilizzarono mai come residenza.Il Palazzo consta di cortile e giardino, di cui il giardino è stato recentemente restaurato, e due livelli con tratti neoclassici sulle finestre. Poco o nulla rimane del suo aspetto originario, così come dell’antico teatro al suo interno. Attualmente è sede museale archeologica, del costume e della pinacoteca

Castello Caldoresco

Il Castello Caldoresco è sito su di un promontorio che domina la costa. Consta di bastioni agli angoli. La parte originaria risale al XIV-XV secolo con trasformazioni attuate nel 1439 da Giacomo Caldora forse nella parte esterna. Nel XV secolo il precedente palazzo venne trasformato in castello dai d’Avalos. Altre trasformazioni sono state fatte da Cesare Michelangelo d’Avalos nel XVIII secolo. La pianta quadrata possiede quattro bastioni angolari a mandorla (oggi uno è mancante), e una torre circolare maggiore di avvistamento ricca di merli, e una torre laterale più piccola, trasformata nel Settecento. I bastioni sono a torri lanceolate, da un basso corpo privo di aperture su basamento a scarpa, con cornice intermedia, e archeggiatura ogivale.

Loggia Amblingh

Sulla passeggiata orientale che fiancheggia il borgo antico, partendo dai giardini di Palazzo d’Avalos, si apre la Loggia Amblingh, una splendida balconata sospesa a picco tra i mattoni pregni di storia della città e le sottostanti campagne d’ulivi, aranci e orti digradanti verso il mare. Da qui, con un solo colpo d’occhio si può ammirare il bellissimo golfo d’oro di Vasto, le colline del vicino Molise, le propaggini della Montagna Garganica e le Isole Tremiti.

Chiesa Santa Maria Maggiore

La Chiesa Santa Maria Maggiore risale al 1638, quando fu ricostruita ex novo da una precedente, dalla Confraternita napoletana dei Padri Lucchesi. La chiesa disponeva di un complesso monastico con convento, poi trasformato in varie residenze dalla soppressione, nel 1807 degli edifici di culto da parte di Gioacchino Murat. L’interno conserva il dipinto di Crescenzo La Gamba della Presentazione della Vergine Maria al Divino Padre e la salma di San Teodoro, precedentemente conservata presso la chiesa omonima

Percorso

Come arrivare a Vasto?

Da Nord: Dall’autostrada Adriatica A14 in direzione di Ancona, uscire a Casalbordino/Vasto Nord, seguire la direzione Vasto sulla SS 16 Adriatica.
Da Sud:Dall’autostrada Adriatica A14 in direzione Pescara, uscire a Montenero di Bisaccia/Vasto Sud/San Salvo, proseguire sulla SS 650 in direzione di San Salvo Marina, continuare sulla SS 16 seguendo indicazioni per Vasto.
Treno
Le stazioni ferroviarie da utilizzare sono: Stazione di VastoSan Salvo sulla linea Bari – Pescara www.ferroviedellostato.it/
Aereo
Vasto dista 66 km dall’aeroporto di Pescara, 180 km da Napoli e circa 250 km dall’aeroporto di Roma, Ancona e Bari. Aeroporto di Pescara – www.abruzzoairport.com


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